IL VINCITORE DEL CONTEST ANDATA e RITORNO

14 09 2009

contest-andata-e-ritorno-jpg1Sono molto felice di annunciare il vincitore del Contest “Andata e Ritorno”!

Si chiama Simone Campioni ed ha inviato due fotografie e didascalie che hanno messo d’accordo tutti.

Riteniamo che abbia benissimo interpretato un tema, l’andata ed il ritorno di un viaggio, che è apparso più difficile del previsto. Ripensandoci, sono stati bravi tutti (e sono stati davvero tanti) a sforzarsi di sintetizzare due tra i momenti più intensi di un viaggio. L’inizio e la fine, la partenza ed il rientro, l’andata ed il ritorno. Ma può essere anche una metafora della vita e delle relazioni umane, il trovarsi ed il lasciarsi, lo scontrarsi ed il rincontrarsi.

Il sogno e l’abbandono. Il saluto su una banchina e l’attesa di un messaggio.

Ed è in tal senso che il contributo di Simone Campioni ci ha colpiti. Non commento oltre e lascio a voi giudicare tra un attimo.

Intanto ringrazio tutti. Tutti quelli che si sono divertiti ad inviare le loro foto ed i racconti ed anche tutti coloro che pur non avendolo fatto hanno scritto supportando l’iniziativa.

L’appuntamento, adesso, è per il giorno 26 settembre a Roma, nei magnifici giardini di Villa Celimontana, presso la Società Geografica Italiana. Lì, al termine delle sessione delle 14:00 del Festival della Letteratura di Viaggio (dove sarò presente per discutere di Internet, blog di viaggio e nuove tendenze) premieremo Simone Campioni.

Sarà però un’occasione fantastica per vederci e conoscerti tutti. Spero di trovarvi lì.

Intanto vi lascio alle belle foto di Simone alle quali sono intimamente legate le didascalie che ha inteso realizzare.

Mi permetto, data anche la consuetudine “musicale” di questo blog, di segnalare una canzone di Ivano Fossati (già sentita su questo blog, peraltro) alla quale credo si leghi benissimo la prima didascalia.

Partenza

rid Ritorno ok

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Il luoghi ed i momenti del tango. Una canzone triste in una città colorata

3 09 2009

Visto che sono stato invitato, sabato, al Festival di Marsciano, ad illustrare un estratto di un reportage fotografico sulla Terra del Fuoco ed un mini set di scatti sul tango, ripropongo qui un breve clip con alcuni scatti relativi, appunto, al tango.

O meglio, alla mia idea di tango. Che prescinde da considerazioni tecniche sul ballo e sugli artisti (pur ballandolo saltuariamente).

Sono convinto che sia i colori forti, saturi, sgargianti, dei “luoghi” del tango a Buenos Aires (ad esempio, il quartiere della Boca) sia le atmosfere rallentate, retro, fumose, in bianco e nero, delle milonghe, esprimano la nostalgia di quanti abbandonarono i loro Paesi per sempre.

I luoghi della quotidianeità furono colorati per coprire, mascherare, distrarre da un’innegabile povertà. Ed i momenti della nostalgia furono mantenuti…in bianco e nero.

Non so voi, ma io non riesco ad immaginare un tango a colori. Come non riesco ad immaginare Buenos Aires in bianco e nero.

Buon tango a tutti,

Antonio

Oppure cliccate qui per una versione a maggiore risoluzione





Riscoprire – senza fretta – la civiltà della pietra

1 09 2009

[si ricomincia con un po’ di musica. Ascoltate questa, fidatevi: SALENTO di Rene Aubry]

F2-3777Tornato alla base. Il Circolo dei Viaggiatori riapre i battenti facendo entrare aria nuova ed un po’ di luce. Un po’ di colpetti sulle poltrone ed una spolveratina qui e lì. Si riattacca la spina dello stereo e si rovista tra le fotografie delle ultime settimane.

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Ho riscoperto un pezzetto della mia Puglia. Qualche giorno nella valle incantata dei trulli, nel trullo magico acquistato l’anno scorso. Quotidiani chilometri in moto tra i tratturi imbiancati dalla polvere di un agosto torrido e senza una goccia d’acqua.

torrecanne-3875Muretti a secco testimoni di una ricchezza di pietra che costringe i contadini a coltivare la terra con minuscoli attrezzi per combattere ed estrarre pietra a pietra.

ostuni-3626La consapevolezza del termine “civiltà della pietra” o “umanesimo della pietra” che contraddistingue la valle d’Itria…

Gli scorci della natura e le viste (fotografiche) fugaci di rapidi passaggi umani tra le viuzze di Martina Franca nelle ore più assolate, quasi a voler scappare da un sole che non dava scampo, trasportando pesanti buste tornando dal mercato.

ostuni-3721Lecce-3800

La terra rossa e il cielo blu.

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Tramonti mozzafiato e castelli dei templari sugli scogli, affianco alle torri di avvistamento dei saraceni.

Pizzica, taranta e vino bianco. Tarallini e burrate.

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Trulli e masserie.

Pietre, pietre, pietre. E umanità dappertutto…

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Ho riscoperto la mia Puglia.

Bentrovati

A

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A proposito, vi ricordo che il 9 settembre scadrà il termine per la partecipazione al contest ANDATA E RITORNO. Mi raccomando! contest-andata-e-ritorno-jpg1

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buona notizia: in Sud Africa il vino diventa nero

27 07 2009

Ottima, ottima, ottima notizia!
Nello splendido Sud Africa, in particolare nella regione di Cape Town, uno degli ultimi baluardi bianchi è stato travolto.

(foto AA)

(foto AA)

Dal prossimo ottobre, infatti, l’azione vinicola Thandi sarà detenuta interamente dai propri dipendenti di colore che quindi, in qualità di unici azionisti, si occuperanno di tutte le fasi del lavoro.

Poco più di tre secoli fa il conquistatore olandese Jan van Riebeeck piantò in quella zona il primo vigneto dando inizio ad una delle più belle realtà vinicole mondiali (il SA è il nono produttore al mondo e, credetemi, il vino è davvero eccellente). Ed ora, dopo che i lavoratori di colore, a seguito della fine della segregazione razziale, hanno acquisito la necessaria esperienza, questa azienda…coltiva l’amore!

Sì, perchè “Thandi”, nella lingua locale Xhosa vuol dire proprio “coltivare l’amore”!

una casa vinicola nella regione di Cape Town (foto AA)

una casa vinicola nella regione di Cape Town (foto AA)

Ciò che rende degna di segnalazione questa notizia non è solo il superamento della barriera “bianca” in uno dei mercati tradizionalmente più…bianchi del mondo (a parte i vini rossi, si intende. ok ok, perdonate la facile battuta). Ma è anche il fatto che il principio guida di Thandi, in effetti fin dall’inizio pur nel periodo di partecipazione mista, è stato “investire sui gruppi di contadini più svantaggiati”, come si legge nel loro sito. Un prodotto del commercio equo e solidale, pertanto.

E come tale, il Circolo dei Viaggiatori non può non segnalarlo e raccomandarlo!

Ricordo un recente viaggio in quei luoghi. E ricordo la passione sudafricana per il vino. Notai una cultura vinicola sicuramente più diffusa che da noi. E ricordo un personaggio straordinario: un sommelier in una piccola casa vinicola, nei dintorni di Stellembosch.

il wine ambassador! (foto AA)

il wine ambassador! (foto AA)

La location era straordinaria: sulle pendici di dolci colline con scenari a metà strada tra il Chianti, la Loira e l’Irlanda. E lui…beh…sul suo biglietto da visita aveva scritto “Wine Ambassador” tanto amava il suo vino e tanta era la cura nella presentazione agli ospiti della storia delle singole bottiglie.

Che dire….viva questa diplomazia allora!

Antonio

PS date un’occhiata ai progetti sociali di Thandi





Andata e Ritorno: raccontate il vostro viaggio

19 07 2009

[musica per l’andata:  DESTINATION ANYWHERE, The Committments]

[musica per il ritorno: WAY BACK HOME di Winston McAnuff & the Bazbaz Orchestra]

Siete quasi tutti in procinto di partire; qualcuno andrà lontano, qualcuno vicino.

Ritornerete e ne avrete da raccontare.

Dall’iniziativa di alcuni blog logicamente affini e contigui per contenuto e “filosofia” nasce la prima edizione di un gioco che, per comodità, abbiamo chiamato “photo contest”. Ma è più di un gioco (perchè un viaggio è una cosa seria) e meno di un concorso tradizionale (niente premi costosi, niente soldi). Solo il pure gusto di riattivare la nostra creatività per il puro gusto di farlo e di condividere delle emozioni.

I migliori (o “i vincitori” restando in tema di contest) saranno presentati il 26 settembre prossimo in una cornice straordinaria: il Festival della Letteratura di Viaggio che si terrà a Roma presso la Società Geografica Italiana nella magnifica Villa Celimontana.

Un’occasione imperdibile dunque! Ecco la locandina del gioco/concorso. Non vi spiego altro.

Ma ne riparleremo.

Antonio

PS i blog promotori sono, oltre a questo:

SHOOT FOR CHANGE

DONNE CON LA VALIGIA

Tutti gli altri blogger che riterranno di aderire alla nostra iniziativa potranno usare la locandina qui sotto. Grazie a tutti e…..SHOOT FOR CHANGE!

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CONTEST S4C





Viaggi per immagini

22 06 2009

Questa volta solo musica ed immagini (una volta tanto non mie).

vi mostro questo video splendido che chiudeva lo spettacolo di Sergio Zecca “Viaggi per immagini”. La canzone, bellissima, è di Ivano Fossati: “C’è tempo”…





Tassonomia dei viaggiatori

15 06 2009

[Consiglio musicale: TRAVELLER di Talvin Singh]

Cito Laurence Stern che nel suo “A Sentimental Journey through France and Italy” fornisce una tassonomia dei viaggiatori interessante:

“Pertanto l’intera cerchia dei viaggiatori può essere ridotta alle seguenti classi:

Viaggiatori oziosi

Viaggiatori curiosi

Viaggiatori bugiardi

Viaggiatori orgogliosi

Viaggiatori vanitosi

Viaggiatori splenetici

Di seguito i viaggiatori per necessità:

Il viaggiatore delinquente e fellone

Il viaggiatore sfortunato e innocente

Il viaggiatore semplice

Infine – se me lo permettete:

Il viaggiatore sentimentale

ovverosia me stesso, che dopo aver viaggiato, me ne sto seduto a darvi un resoconto di viaggio – viaggio fatto di necessità e di besoin de Vojager, quanto ogni altro di questa classe”

chiacchere ad Udaipur tempio di Vishnu bw